giovedì 16 gennaio 2014

ESSERE UN GALGO IN SPAGNA.


Vi preghiamo di leggere con attenzione, e di riflettere e ringraziamo Pet Levrieri Olus per tutto quello che fa, con trasparenza , determinazione e coraggio


Essere un Galgo in Spagna...

Salve a tutti sono un Galgo! Un Levriero Spagnolo...un Figlio del vento che lotta tutti i giorni con un destino orrendo.
In Spagna nella mia amata terra è facile poter avere uno di noi..le cucciolate non sono controllate e la gente ci vuole perchè corriamo veloci e la nostra capacità a cacciare è ottima. Abbiamo un'ottima vista e questo ci permette di vedere “prede” a lunga distanza.
Sono nato da pochi mesi e sono di proprietà di un Galgueros. I galgueros sono i padroni dei galgo, sono coloro che ci sfruttano e maltrattano.
Sin da subito la mia vita è stata uno strazio, il padrone ha cominciato a farci fare allenamenti per migliorare la nostra vista il nostro olfatto e la nostra forma fisica. Ogni giorno dovevamo correre dietro a una lepre viva e una volta presa se non la lasciavamo ci picchiava. A noi non piaceva fare tutto questo era veramente straziante...pian piano gli allenamenti si incrementavamo fino al punto di legarci a una Jeep e farci correre per chilometri sulle strade della mia amata Spagna. Ho visto mie sorelle e miei fratelli cascare durante un allenamento e non farcela trascinati per metri.
Ho sentito parlare che alcuni dei miei amici sono stati abbandonati lungo la strada con la museruola per evitare che mangiassero, ho sentito che alcuni sono stati impiccati vivi agli alberi in modo che cercando di liberarsi si uccidevano poi da soli. Io probabilmente ero adatto a questa vita e  hanno deciso di farmi gareggiare alla “copa del rey”, il campionato di corsa alla lepre. Non sono stato degno di questa competizione, ma nessuno dei miei fratelli lo è...nessuno di noi viene trattato come animale da compagnia..siamo solo macchine da caccia  per l'onore e la gloria dei galgueros...
Dopo poche ore dalla fine della competizione mi sono ritrovato per strada con una zampa rotta...la mia vita, se mai ne avevo avuta una, era finita.
Sono stato trovato da alcune persone che si sono accorte di me. Si sembra strano ma in Spagna molto spesso i Galgos come me vengono ignorati e lasciati a morire lungo le strade.
Mi hanno portato a Scooby Medina ,un rifugio per animali,  e lì mi hanno curato e coccolato, non sapevo cosa fossero le coccole e le carezze ma riuscivano a farmi stare bene e sentirmi protetto!
Nella mia permanenza in rifugio ho conosciuto tantissimi levrieri spagnoli tra cui parecchie femmine molto molto spaventate, perchè i loro galgueros abusavano di loro, non potevo credere che succedeva anche questo. Ho sentito tantissime storie tristi. In Spagna la terra che amavamo siamo solamente macchine da caccia e nient'altro.
Un giorno parlando all'ombra di una pianta sentii la storia di fratelli che viaggiavano verso un posto nuovo dove  sarebbe stato riconosciuto il nostro status di animali d'affezione, un viaggio che ci avrebbe portato verso famiglie italiane dolci e gentili con noi.
Mi hanno raccontato che in Italia esiste un'Associazione che si chiama Pet Levrieri Onlus e il loro scopo è quello di salvare noi e i nostri cugini Irlandesi che di certo non stanno meglio di noi. Il loro obbiettivo è di far si che le nostre tragedie finiscano e che veniamo riconosciuti per ciò che realmente siamo. Un giorno anche io grazie a loro potrò fare il mio viaggio più bello!!!
Questa era la storia della vita di un Galgo tipo in Spagna.